Ho preso una storta… Come faccio?

 

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Anche se non fossi un ballerino, il rischio di prendere una storta sarebbe uguale. Ma come la riconosci? Cosa comporta? Come si risolve magari con un fai-da-te? Non prenderla sottogamba, potrebbe essere più o meno grave. Cerca sempre di vedere un medico o un esperto.

La storta è un trauma che coinvolge muscoli, tendini e ossa più sporgenti. Nella caviglia si verifica uno stiramento o una lacerazione dei legamenti laterali a causa di un movimento improvviso e innaturale. Succede spesso quando si corre, scendendo le scale o, come è successo a me, scendendo da un salto in danza. Io stessa ne ho collezionate otto, quattro per caviglia!!! Il punto d’appoggio del piede non è corretto, il peso del corpo è trasferito in modo anomalo sulla caviglia, l’intera articolazione si piega su un lato. La lussazione è diversa è più grave ancora: le ossa si allontanano dalla loro sede, anche se lo spostamento nella distorsione è momentaneo.

 

Ci sono tre livelli di gravità nella storta:

1. Il trauma lieve è la forma più comune, è uno stiramento blando dei legamenti e tende a risolversi da sé;

2. Il trauma medio si verifica quando lo stiramento ai legamenti è importante, ma non tale da determinare la loro rottura. Causa dolore intenso, gonfiore e spesso le conseguenze possono protrarsi per diverse settimane (come ho avuto io!);

3. Il trauma grave prevede la rottura dei legamenti, con dolore molto intenso, gonfiore e la necessità di uno specialista. Può richiedere un intervento chirurgico.

I sintomi potrebbero essere gonfiore, un edema nell’area, dolore nei movimenti e difficoltà ad appoggiare il piede a terra.

 

Come posso intervenire?

Sapevi che non di rado si verificano storte alle caviglie anche soltanto scendendo dal letto al risveglio? In questi casi bisogna procedere con un primo soccorso.

Quello che io faccio di solito è innanzitutto apportare del ghiaccio per fermare l’infiammazione, e non muovere la caviglia sforzandola finché sia sfiammata. Volendo rimanere nei rimedi ‘naturali’, un impacco di argilla aiuterà a sgonfiare l’area, ma anche qui bisogna tenerla per una notte con il cellophane e non muovere nulla.
Una prudente riabilitazione per rinforzare i muscoli della caviglia, infine, sopperirà a sfibramenti eventuali dei legamenti e permetterà di fruire della caviglia come prima.

 

Fammi sapere se anche a te è successo di prendere una storta e come hai risolto, qui sotto nei commenti.

 

Alessandra

 

(Articol

P.S. Clicca qui per scaricare un Minicorso dedicato alla Tecnica di Punte, in cui ti spiego come rinforzare i piedi molto prima di indossarle.

 

(Articolo di Alessandra Bedin. Ti è piaciuto? Mi piacerebbe offrirti un Report gratuito, che approfondisce ulteriormente questo argomento. Solo un paio di segreti descritti al suo interno possono darti grandi benefici già da questa settimana. Scaricalo ora, mentre è ancora disponibile, da questo link)