La Tua Formazione: le Tecniche Essenziali che ogni Pre-professionista dovrebbe Sapere

Al New York City Ballet si tiene La Bella Addormentata. Il Kirov dedica una serata a Balanchine e a Robbins. Il Royal Ballet continua a collaborare con Wayne McGregor, il coreografo residente. Nella danza di oggi non è più sufficiente trovare uno stile che ti piaccia e credere che basterà per trovare lavoro. Le Compagnie di danza stanno cercando di mantenere alta l’attenzione di un pubblico sempre alla ricerca delle novità, quindi i ballerini oggi devono saper fare di tutto.

Per lavorare in una compagnia di classico, devi anche padroneggiare il contemporaneo”, afferma Ashley Wheater, direttore del Joffrey Ballet.

Ma passare dal Lago dei Cigni ad Agon, a In The Upper Room può essere scoraggiante… che cosa hai realmente bisogno di sapere? Una mente aperta è la più grande alleata. “Se il tuo modo di pensare riguarda solo un tipo di repertorio, la carriera non ti si aprirà mai”, dice il direttore dell’Oregon Ballet Theatre, Christopher Stowell. Familiarizzare con alcuni stili essenziali ti porterà invece a fare molta strada.

 

 

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Una formazione di base Classica


La varietà di rappresentazioni nella danza oggi non cambia che tu sia sempre un ‘ballerino’, necessiti sempre di una solida base nella tecnica classica. Vaganova, Cecchetti o Royal Academy of Dance non importa più di tanto. Quello che conta è padroneggiare un movimento pulito che si adatti bene a tutto. Allenati in una compagnia con una base di classico neutra e senza affettazioni. La maggior parte delle migliori accademie oggi prepara ballerini versatili e insegna un ibrido di metodi, in modo che possano passare facilmente da uno stile all’altro.

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Balanchine


Sebbene Balanchine sia considerato il padre di una tecnica classica, le sue lezioni preparano principalmente a eseguire i suoi balletti neoclassici, noti per le linee allungate e i movimenti esagerati. I ballerini formati in questo stile sono celebrati per velocità, precisione, dinamica e capacità di spostare il peso rapidamente. Praticare questa tecnica mentre frequenti ancora una scuola, aiuta a formare il corpo e a muoverti più velocemente, nitidamente e più in grande.

Se uno studente non hai mai affrontato il lavoro di Balanchine, in realtà gli manca un elemento cruciale”, sostiene Margaret Tracey, direttrice della Ballet School di Boston. “Non conosco compagnie che non lo abbiano in repertorio.” Anche se Tracey non obbligherebbe tutti gli allievi a formarsi alla School of American Ballet, afferma però che dovrebbero almeno conoscere le sue “variazioni accademiche accessibili”, come quelle del Divertimento n° 15 e la sua versione di Raymonda.

Il suo stile neoclassico prepara anche per il contemporaneo. Dopo anni di danza, attraverso lo studio dei balletti di Balanchine al NYC Ballet, Tracey ha notato che il movimento insegnato da Forsythe riesce naturale. “Molto del suo lavoro coreografico esamina i movimenti e li esagera, quel che Balanchine ha fatto con la tecnica classica. Ha allungato i movimenti, li ha resi più interessanti e profondi. Forsythe è andato oltre: un ulteriore passo avanti.”

 

 

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Graham & Cunningham


I primi passi di un ballerino classico nella modern dance possono rivelarsi sconcertanti. Ma visto che le tecniche Graham e Cunningham  sono state create e codificate con posizioni e strutture lineari simili alla danza classica, le loro lezioni introducono la danza moderna in modo meno intimidatorio. “Hanno un programma di studio simile a quello del balletto, che segue pure un metodo nella disciplina del classico“, afferma Stowell.

Lavorare in parallelo rafforza i muscoli meno utilizzati e previene gli infortuni. L’attenzione della Graham sull’inspirazione e l’espirazione mirate aiuta anche i ballerini di formazione classica a incorporare la respirazione nei loro movimenti. Sia le coreografie create sulla contrazione che le inclinazioni fuori asse rafforzano il corsetto muscolare in un modo che il balletto non farà mai. François Perron, che ha recentemente aperto l’Académie Française de Ballet a New York dove allena i ballerini nello stile francese, spera che i suoi studenti imparino dai suoi errori. “Come ballerino, mi ci è voluto tanto tempo per sentirmi a mio agio nelle lezioni di modern”, dice. “Non volevo seguirle, non ero di mentalità aperta. Mi dispiace e rimpiango di non averlo fatto prima.”

 

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Gaga


Quando un ballerino entra nel mondo del lavoro, deve avere una prospettiva reale della danza e di dove essa stia andando. Il Gaga, linguaggio sviluppato da Ohad Naharin, direttore della Batsheva Dance Company israeliana, ha catturato il mondo della danza dal punto di vista della sua sperimentalità. La tecnica spinge i limiti del movimento, e stabilisce un flusso organico in tutto il corpo. “I coreografi sono molto interessati a ballerini mentalmente aperti, con facilità nell’improvvisazione e nelle sperimentazioni”, afferma Stowell. Il Gaga sviluppa queste qualità, fornendo istruzioni con segnali verbali e immagini piuttosto che dare ai ballerini un set preparato di passaggi da imitare. La filosofia può anche essere ‘catartica’ per la danza classica: non ci sono specchi, non esiste giusto o sbagliato, ma c’è solo il movimento.

Alla prima lezione di Gaga a cui ho assistito mentre insegnava alla Juilliard School, Perron immediatamente ne ha riconosciuto i potenziali benefici per i ballerini. “Li rende consapevoli che non possono realmente muoversi se studiano solo danza classica,” sostiene. Recentemente ha offerto una lezione di Gaga all’Academie Française de Ballet. “È molto difficile per il ballerino assimilare questa tecnica, ma anche soltanto dopo un’ora di lezione si nota come riescano a lasciarsi andare. In un certo senso è un controllo estremo, ma un controllo completamente diverso da quello richiesto nel balletto”.

 

Non c’è modo di creare un elenco esaustivo di tutto ciò che si dovrebbe sapere prima di entrare in una compagnia di balletto professionale. La cosa migliore da fare è cercare quello che non percepisci familiare, pur mantenendo le radici nella tecnica classica. “Sei il pennello, e sei il colore”, dice ancora Wheater, “e bisogna restare aperti per diventare l migliori artisti che potreste essere.”

 

Guadagna crediti universitari sul Palcoscenico


I ballerini temono che scegliere una scuola superiore significhi rinunciare ad una carriera artistica. Ma ad esempio, la Central School of Ballet di Londra (www.centralschoolofballet.co.uk) permette ai ballerini di ottenere una laurea durante gli studi di danza. Nel corso del terzo e ultimo anno del suo programma di studi (aperto agli stranieri), gli studenti formano una compagnia itinerante chiamata Balletto Centrale, con cui eseguono circa 25 spettacoli in 20 cinema di tutto il Regno Unito. Negli ultimi anni della loro formazione, Matthew Bourne, Ashley Page, Helgi Tomasson e Richard Alston hanno tutti avuto il modo di danzarvi.

Gli studenti ottengono una laurea in danza professionale attraverso la pratica di palcoscenico, convalidata dall’affiliata Università di Kent. Il direttore artistico del Balletto Centrale William Glassman afferma che il 70 per cento degli alunni trovano posti di lavoro nella danza professionale entro un anno dalla laurea. I membri dell’anno scorso ora danzano con i Ballet Boyz, Matthew Bourne, lo Scottish Ballet e il Balletto Nazionale Estone, tra le altre compagnie.
Il novanta per cento del programma si svolge in studio o sul palco. “Il corso è stato ideato per formare artisti interpreti curiosi”, dice Glassman. Anche nel primo anno di studi, la scuola li fa danzare il più possibile. Oltre agli spettacoli della scuola, gli studenti ballano in eventi esterni nei dintorni di Londra, come al Circle Awards Critics. Essi svolgono anche mansioni di comparse o sostituzioni per le compagnie come l’English National Ballet, il Bolshoi e il Kirov.

 

 

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