LA STRATEGIA DI ROTAZIONE CHE OGNI BALLERINO RINGRAZIERÀ DI AVER LETTO

 

 

Oggi ti svelo il SEGRETO #1 del Ballerino Professionista per Migliorare la Tenuta e la Resistenza del Tuo En Dehors.

 

RUOTA!” sembra essere l’indicazione più comune nelle lezioni di danza in tutto il mondo. Una rotazione a 180° è il desiderio più ambito nella danza. Per secoli i ballerini hanno lavorato per creare una linea perfetta, forgiando i loro corpi verso la perfezione. Non è una sorpresa che questi artisti siano considerati tra i migliori atleti del mondo, spesso infatti eseguono movimenti estremi.

 

Ma purtroppo, non tutti i ballerini nascono con questa rotazione. Non pochi studenti principianti, finché non sono adeguatamente formati, tendono ad emulare la “rotazione perfetta” forzando i piedi e le ginocchia verso l’esterno. Naturalmente, questa torsione è difficile da mantenere e causa lesioni del ginocchio nel lungo termine. D’altro canto, la maggior parte dei ballerini si affida a una routine costante di stretching per aumentare la capacità di movimento all’interno dell’articolazione dell’anca.

 

 

muscoli

 

Ora, la rotazione inizia dalle anche, non dalle ginocchia o dai piedi. Per capire come raggiungere la massima rotazione, daremo uno sguardo più in profondità all’anatomia dell’anca.
La rotazione è sostenuta da sei muscoli rotatori profondi che circondano l’articolazione dell’anca: 1) Piriforme, 2) Gemello Superiore, 3) Gemello Inferiore, 4) Otturatore Interno, 5) Otturatore Esterno, e 6) Muscolo Quadrato del Femore.

 

 

Anche i 3 flessori dell’anca (Psoas, Iliaco e Sartorius) ruotano l’articolazione dell’anca in fuori.


Evita le Lesioni

Mentre i giovani ballerini tendono a concentrarsi sulla flessibilità, è importante considerare che per acquisire una tecnica efficace ed evitare le lesioni, i muscoli non devono solo essere allungati, ma anche rafforzati. Con lo stretching aumenti la flessibilità, con la forza aumenti la stabilità. Entrambi collaborano per formare una vera e propria sede centrale della potenza in un ballerino.

 

 

rotazi

 

Tieni la Posizione

 

È UN PECCATO CHE TU TI SFORZI INVANO DI AUMENTARE LA TUA ROTAZIONE QUANDO POTRESTI MIGLIORARLA ISTANTANEAMENTE CON QUESTO SEMPLICE ESERCIZIO…

 

Sarebbe un peccato ottenere una flessibilità notevole e non essere allo stesso tempo in grado di tenere una posizione per diversi secondi. Per testare la tua rotazione, procurati due cubi da yoga. Siediti sul pavimento a ginocchia tese con i piedi flessi, e appoggia le mani sul pavimento dietro di te. Posiziona i due cubi davanti a te in corrispondenza dei piedi, a distanza di circa 40 cm l’uno dall’altro. Colloca i piedi su ciascun blocco e ruotali, come per voler raggiungere e toccare i cubi con la parte esterna dei piedi, ma tieni i talloni appena rientrati, nel bordo interno, quindi non appoggiati ai cubi ma sospesi in aria. Stendi le braccia, solleva le anche dal pavimento e conta fino a trenta, cercando di mantenere questa posizione. Per aumentare lo sforzo, avvicina man mano i talloni fra di loro, spostando leggermente i piedi sui blocchi verso l’interno (con i cubi fermi). Se riesci a tenere questa posizione solo per pochi istanti, c’è da fare un bel lavoro. Questo test è un indicatore eccellente per monitorare la forza della rotazione nel tempo.

Altri esercizi per aumentare la forza nella rotazione possono essere eseguiti nelle lezioni di danza stesse. I plié, così come i fondu, sono basi meravigliose che rafforzano i rotatori profondi nonché i glutei. Ogni volta che il movimento si abbassa e tu pieghi, puoi allungare l’interno dell’articolazione dell’anca nel momento in cui si apre lateralmente. Tornando in posizione eretta, quindi stendendo, il grande gluteo e il piriforme lavorano per stabilizzarsi nello spazio appena creato all’interno dell’articolazione. Per ottenere un lavoro ancor più efficace, termina con un equilibrio in passé, che lavorerà questi muscoli più duramente introducendo una tenuta isometrica, che si collega all’esercizio precedente sui blocchi da yoga.

 

 

Il Nostro Obiettivo

Quando i muscoli sono particolarmente contratti, la rotazione diventa una sfida perché la testa dell’osso del femore non è in grado di muoversi all’interno dell’articolazione dell’anca. È per questo che c’è bisogno di allungare quest’area particolare e creare più spazio all’interno dell’articolazione: per ottenere una maggiore gamma di movimenti e consentire un aumento della tua forza nel corso del tempo.

È importante ricordare che ogni corpo è diverso, dalla struttura articolare, alla lunghezza del muscolo, alla flessibilità. Come ballerino, dovrai dare alle tue articolazioni tutto quello di cui hanno bisogno. Flessibilità per muoverti in modi nuovi e forza per sostenere il tuo percorso.

 

 

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Lascia un tuo feedback sotto l’articolo per condividere dubbi, domande, esperienze e… testimoniare delle tue vittorie!

 

 

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(Pubblicato da EasyFlexibility 22-10-2016)

 

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