Insegnare il Pre-Balletto: è Così Semplice Come Sembra?

 

 

Non è un segreto che l’insegnamento del gioco-danza, della propedeutica su tre livelli e del pre-balletto in generale non sia facile. Quando avevo appena iniziato a insegnare, pensavo che sarebbe stato un gruppo facile da gestire, poiché i movimenti che i bambini dovevano affrontare erano piuttosto semplici. Ma se è vero che eseguono passi “facili” rispetto a quelli dei compagni più esperti, non significa che sia semplice insegnare loro a danzare. Questi bambini necessitano ben altro rispetto a una semplice istruzione sul come eseguire i passi.
Purtroppo, molti non sanno come affrontare l’insegnamento ai bambini, soprattutto in età prescolare. Dalla mia esperienza (non solo insegnando ai bambini, ma anche avendo io stessa due figli), ho capito che devi parlare, agire e muoverti in modo diverso con loro rispetto a quanto faresti con gli studenti più grandi.

 

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Come NON Insegnare il Pre-Balletto

Tempo fa stavo osservando una lezione data da una collega, e ho constatato che faceva molte cose che non avrebbero portato ad alcun buon risultato con gli allievi di pre-balletto. Ecco cosa ho osservato:
 
Quando l’insegnante era entrata in sala, le ballerine in realtà erano già dentro e stavano correndo in cerchio intorno alla stanza. Quindi annunciò a voce alta: “OK bimbe, adesso ci sediamo e iniziamo la lezione” mentre si faceva strada verso lo stereo. Ma lo studio di danza che lei stava utilizzando era già fuori da ogni controllo.
 
Le ragazzine continuavano a correre attorno come pazze e lei ha provato per un po’ a mandarle ai loro posti, facendole sedere una per una man mano che si degnavano di collaborare. Poi ha passato del tempo a preparare la musica al cellulare. Le ragazzine la aspettavano, alcune tranquillamente, altre facendo smorfie allo specchio o facendo le sciocchine con le compagne.
 
L’insegnante parlava con energia ed entusiasmo, il che era buono, ma il volume alto e il tono della sua voce rendeva difficile la concentrazione. Ha fatto un paio di esercizi semplici tenendo le allieve in piedi ferme ai loro posti, e poi le ha fatte spostare alla sbarra. Si trattava di bambine di 3-4 anni!  
Richiedeva che queste si mettessero a una mano alla sbarra, chiudendo la quinta posizione ed eseguendo dei tendu en croix. Ovviamente le piccole eseguivano l’esercizio in modo inguardabile.

 

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Lezione Imparata: Come Insegnare Pre-Balletto Come un Professionista

 

 
Parliamo delle cose che non sono andate bene in questo esempio e vediamo cosa possiamo fare per migliorare l’esperienza di apprendimento dei bambini coinvolti.
 

1. Prepara la Tua Stanza

 
Prima di tutto, preparati per la lezione: io lo faccio anche se ho appena finito un altro corso. Le due lezioni potrebbero non avere pause in mezzo ma comunque cambio sala, chiudo la porta e mi prendo un paio di minuti per accertarmi che la stanza sia pronta per gli allievi.  
Prima che li lasci entrare, mi accerto di avere:

 

  • Contrassegnato macchie sul pavimento (punti scivolosi o pericolosi se ci sono)
  • Musica pronta (al giusto volume)
  • Quaderno aperto sul programma della lezione odierna
  • Scarpe indossate
  • Capelli sistemati
  • Telefono in modalità silenziosa
  • Temperatura regolata

 

Gli studenti di Pre-balletto sono tenuti a sapere che questo succederà ad ogni lezione e che non possono, per alcun motivo, entrare nella stanza prima che siano invitati a farlo. Questo non è per cattiveria: è per insegnare loro come funziona il mondo del balletto.
 
Nota: i genitori possono pensare che sia carino vedere i figli correre intorno alla sala prima della lezione (e possono persino esserne orgogliosi), ma non condividono il nostro intendimento del livello di disciplina richiesto agli studenti per ottenere buoni risultati nella lezione di danza. Perciò, dobbiamo anche insegnare a genitori come rispettare lo spazio riservato allo studio della danza e aspettare fino a che l’insegnante sia presente per poter entrare in classe.

 

2. Attenzione al Tono di Voce e al Volume

 
Non parlare a voce alta. Quando la mia collega parlava agli allievi di pre-balletto, mi facevano male le orecchie. Non riuscivo nemmeno a capire che cosa stesse dicendo perché ero sopraffatta dal volume insopportabile della sua voce!

 
L’entusiasmo è positivo, i gli allievi di pre-balletto risponderanno bene ad esso, ma questi bambini possono anche essere sovrastimolati da una voce costantemente acuta. Dopotutto, sono piccoli: hanno bisogno di imparare ad esprimersi in tutte le maniere e devono imparare ad ascoltare quando tu parli, indipendentemente dal livello di entusiasmo. Inoltre, qualche volta amano essere trattati anche come ragazzi grandi!

 

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3. Non Fare Assolutamente Lezione alla Sbarra

 
Per quanto possano essere sembrati carini, gli allievi della mia collega non stavano imparando niente alla sbarra perché stavano soltanto tentando di capire in che modo avrebbero dovuto muoversi—non avevano il modo per concentrarsi ad assorbire o ritenere la nuova informazione.

 
A questo punto dello sviluppo fisico, le anche dei giovanissimi allievi riescono a malapena a stare ferme in un demi plié in prima posizione correttamente. A questa giovane età metterle alla sbarra insegna loro senza volerlo un allineamento spalla-anca scorretto, di conseguenza non riescono a centrare correttamente il loro peso e non hanno il controllo del muscolo necessario a evitare di appendersi alla sbarra mentre danzano.

 
Gli esercizi che fanno gli allievi di pre-balletto sono completamente diversi da quelli che impariamo ai livelli più avanzati della nostra formazione nella danza. Molti insegnanti commettono l’errore di insegnare delle versioni semplificate degli stessi passi. Non farlo! Investi in un buon programma appropriato dal punto di vista dello sviluppo mentale, e basato sulla progressione in modo che tu sappia di star insegnando ciò che è adatto e giusto a bambini con una determinata età anagrafica. Il tempo di iniziare la sbarra non arriverà prima degli otto anni per la maggior parte dei bambini.
 

 

4. Sii Flessibile

 
Ho una classe incredibilmente impegnativa di bambini di 3-4 anni quest’anno. È un gruppo molto piccolo, che può spesso rivelarsi più difficile da gestire rispetto a un gruppo più nutrito, e gli allievi necessitano di molta attenzione individuale. Man mano che li conosco meglio, ho constatato che la parola d’ordine per ogni insegnante di pre-balletto è l’adattabilità, o la flessibilità (mentale).

 
Una delle mie allieve è una bambina russa, che non parla quasi italiano. È già una bella sfida insegnare a ragazze d 3-4 anni, e quando non capiscono nemmeno la tua lingua, è ancora peggio.

 
Durante la lezione, le dico più che altro di star tranquilla, andare al suo posto, sedersi, alzarsi, e qualche volta la lascio parlare in modo che possa esprimersi al bisogno. Le piace anche molto far notare quello che non dovrebbe fare. Durante la prima lezione, le ho detto che non avremmo usato strumenti di alcun tipo. Per tutta l’ora, forse per 26 volte, ha continuato a indicarli e a dire: “Non oggi!”. Sì cara, non oggi. Quando facciamo “Punte Insieme” mi mostra 13 volte come non dovremmo sbattere i nostri piedi davanti. “Non così,” dice, mentre sbatte i piedi davanti. Probabilmente ho trascorso tre minuti solo a provare a farglielo fare nel modo giusto. Alla fine, lo ha fatto una volta su ciascun piede nel modo giusto, su mio suggerimento, ed ero soddisfatta.
 
Quando dai un’istruzione, se c’è un problema di linguaggio, questa bimba non riesce a concentrarsi o darmi attenzione, ma una volta che parte la musica finisce per guardarmi e fare quello che faccio io. Amo il suo spirito ed entusiasmo, ma è dura insegnarle le cose, e ho iniziato a pensare in che modo potessi renderle le lezioni più significative.
 
Un giorno, stavamo facendo piccoli movimenti come pliés e salti e la bimba non si sentiva così coinvolta. Quindi, invece di provare ripetutamente a correggerla e indurla a partecipare a quello che stavamo facendo, ho abbandonato il mio programma per quel giorno e ho deciso di fare qualcosa che l’avrebbe fatta muovere. Ho pensato: non segue bene le direzioni. Ha bisogno di copiare. Mi sono seduta, ho detto ai bambini che stavamo giocando a “Segui il Leader” e ci siamo messi in una linea (lei era alla fine di questa linea), e abbiamo iniziato a saltare come rane, ci siamo messi sulle mezzepunte, abbiamo camminato sulle mezzepunte come giraffe, volato come uccelli sbattendo le braccia come fossero delle ali, strisciato come serpenti, e nuotato come pesci. Le è piaciuto tantissimo!
 
Quel giorno, mi è successo di dover cambiare programma, ascoltando i bisogni dei miei allievi, e poi proporre attività che li facciano sentire vivi e coinvolti sono le cose PIÙ importanti che possa fare per loro in qualità di insegnante di danza. Fai attenzione ai bisogni individuali di ogni allievo nella tua classe e prova ad essere flessibile in modo da incontrare quei bisogni e rendere ogni lezione gratificante.

 

5. Chiedi Aiuto

 
Potresti sentirti come me i primi mesi in cui ho iniziato a insegnare e avevo l’urgenza di correre! Se ti senti in quel modo, cerca aiuto e consiglio dal direttore della tua scuola o presso un collega in cui hai fiducia, e che ammiri. Sono stata benedetta con un’insegnante di danza straordinaria che diventò la mia mentore quando ho iniziato a insegnare. Non c’è prezzo con cui potrei pagare l’istruzione e il supporto che mi ha dato.

 
E poi, ci sono molte risorse valide per insegnanti nuovi ed esperti che possono aiutarti a comprendere i tuoi allievi e a diventare un insegnante migliore. Se la scuola di danza in cui lavori non fornisce risorse e programmi ai suoi insegnanti, qui trovi parecchi articoli a tema per iniziare.

Ora tocca a te… Condividi pure la tua esperienza qui sotto!

 

 

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(Articolo di Kim Hungerford, tratto da The Ballet Source)

 

 

 

P.S. Tieni alto l’interesse dei tuoi allievi rivoluzionando le tue lezioni con questo prezioso manuale dalle dritte intramontabili!

 

 

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