Inizio Anno alla Scala di Milano

 

 


 

Desideravo inaugurare al meglio questo 2018. E così, mi son detta: ‘ma perché non tornare alla Scala a vedere un balletto?’. Alla prima data disponibile sono partita con parte della famiglia. La app dedicata al Museo della Scala mi aveva già presentato la sua storia e i suoi tesori, anche se vederli dal vivo fa tutto un altro effetto… si allarga il cuore!

Riflettevo sulla delicatezza e sulla poesia della versione della Dame aux Camélias di John Neumeier. Un amore dai tratti discreti, suggeriti, intensi e profondi, a tratti passionale e commovente, come pure la scena del pas de trois finale con la coppia Manon-De Grieux. Vedere Marguerite prenderle la mano e tenerla il più a lungo possibile era struggente. Un neoclassico da ricordare… senza eccessi, misurato, sempre elegante. Geniale nella scelta del parallelismo con Manon, nei flashback tipici del cinema e nell’uso delle luci, dello spazio scenico, col doppio sipario e il palco a destra, luogo di intensi tormenti e indifferenze che feriscono, amori più o meno reali e sentiti. Un lavoro ben misurato, vario, elegante, magistrale, che rivedrò, e che persino i bimbi hanno apprezzato. La delicatezza di Neumeier si riflette nella magnifica musica di Chopin, creata per essere danzata a questi livelli, nonché nella celestiale interpretazione di Nicoletta Manni e del giovane Timofej che, pur osservandoli da lontano, hanno saputo convincere e avvincere un pubblico entusiasta. Il corpo di ballo, impeccabile, ha partecipato in maniera altrettanto attiva e coinvolta, così come l’orchestra e il pianista, che suonasse sul palco o accanto agli altri orchestrali. 

L’anno nuovo era inaugurato così, tra un applauso e una trepidante attesa, uno sguardo incantato e un’aspettativa sincera di un’esperienza che non ci avrebbe deluso.

Ora però non ci fermiamo: torneremo nuovamente a vedere il Corsaro ad aprile, ma prima segnalo un evento, uno stage in data da definirsi, che si terrà presso il Centro Studi Danza di Montebelluna con il maestro Domenico Bertini, già Maitre de Ballet alla Scala di Milano e laureato all’AND di Roma, di cui puoi leggere il curriculum qui … Per cui rimani con me, se vuoi contattami e ti aggiornerò su questa e su molte altre esperienze sempre più belle.

 

 

 

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